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 chia La Pania

Si conservano tutte le monture realizzate su disegno di Umberto Giunti per il rinnovo del 1928. Dallo spoglio della documentazione esistente presso l'archivio della contrada apprendiamo che della confezione fu incaricata la sarta Primetta Tempesti di Siena, la quale provvide in parte al ricamo, completato dalla ricamatrice Elodia Gonzi. Le armature furono realizzate dalla ditta Bruno Mazzeschi di Siena.

 

MONTURA DA TAMBURINO

Velluto di seta, tela di cotone, rasatello di cotone, gros di seta, pelle.

Il giubbetto in tela di cotone è corto in vita, allacciato sul davanti da bottoni, con maniche di velluto e tela di cotone, guarniti di pelle ricamata, e soprammaniche sempre in velluto, foderate di gros di seta e bordate di pelle. La sopravveste in velluto senza maniche, presenta aperture laterali fermate da cordoncino, una serie di pieghe imbottite e cucite si dispongono da sotto il torace fino all'estremità del gonnellino, ornato di balza di tela di seta rossa ricamata in filo dorato e doppio bordo smerlato in pelle. Sul davanti della sopravveste è applicato lo stemma della Contrada ricamato su telo di seta a punto di pittura. Un collarino in pelle ricamata allacciato sul dietro guarnisce lo scollo. La montura è completata da una cintura in cuoio con borchie e fibbia dorata e da un cappello in velluto foderato di rasatello di cotone.

 

MONTURA DA ALFIERE

Velluto di seta, tela di cotone, rasatello di cotone, gros di seta, pelle.

Le monture sono due. Il corpetto allacciato sul dietro, è realizzato in tela di cotone e pelle, con le maniche in velluto, pelle e seta ricamata. La veste da indossare sopra di esso è senza maniche, con aperture laterali fermate da un cordoncino; sul petto è applicato lo stemma della Contrada ricamato a punto di pittura su tela; la zona sottostante, fino al punto di vita, presenta pieghe inpunturate ed imbottite; anche le pieghe del gonnelino, orlato da un gallone e da una doppia balza in pelle smerlata, sono imbottite e cucite. La cintura è in cuoio con borchie e fibbia dorata, il cappello è in velluto e pelle.

 

MONTURA DA DUCE

Velluto di seta, rasatello di cotone, crespo di seta, pelle, maglia di cotone e metallo, ferro, rame.

La veste da indossare sotto la corazza presenta la parte che copre il busto in tela di cotone, le maniche, il collo e la paret inferiore, aperta sul davanti dalla vita in giù, lavorati a maglia in filo di cotone nero con lamina metallica. Per l'armatura in ferro brunito e dorato è stata utilizzata la corazza della montura da duce del precedente rinnovo; le parti che coprono le spalle e le braccia sono invece di nuova realizzazione. Il mantello in velluto è bordato da una balza smerlata in pelle e fissato da una fascia in crespo di seta con frangia in canutiglia dorata che attraversa diagonalmente la corazza sul davanti; lo stemma della Contrada, ricamato apunto pittura su tela in filo di seta e dorato, è applicato al centro (il motivo, più piccolo, si ripete anche ai due angoli inferiori). La montura è completata dall'elmo in ferro brunito con cresta di rame dorato.

 

MONTURA DA PAGGIO MAGGIORE

Velluto di seta, tela di cotone, rasatello di cotone, gros di seta, pelle.

La montura si compone di due indumenti sovrapposti. Sotto è un giubbetto in radsatello di cotone con maniche in tela di cotone e gros di seta, nella parte superiore fino all'avambraccio, in velluto e tela di cotone nella parte inferiore, e soprammaniche in velluto ricamate con filo dorate e bordate da una balza smerlata in pelle; il collo è in velluto. La sopravveste in velluto, aperta ai lati, è caratterizzata da pieghe imbottite e cucite nella parte superiore fino al punto di vita e lasciate sciolte nel gonnellino. Questo è orneto da due fasce di velluto rosso ricamate ad applicazione con canutiglia dorata e a punto pieno in oro e seta blu. Sul davanti della sopravveste è applicato lo stemma della Contrada, ricamato su tela di seta a punto pieno e punto pittura in filo di seta, filo dorato e canutiglia. Sul dietro e sulle spalle è un ricamo ad applicazione in rame dorato riccio e paillettes. Il gonnellino e le soprammaniche sono bordate da una doppia balza smerlata in pelle. Il cappello è in velluto e gros di seta. Completano la montura una cintura in cuoio con borchie e fibbia dorata, la scarsella in cuoio, il pugnale e la collana.