Nell'agosto del 1953 il Nicchio vince il suo
primo Masgalano, dopo il ripristino del premio, nel 1950 da parte del Comitato
Amici del Palio. Per la realizzazione del manufatto si può ipotizzare
l'intervento di Aldo Marzi. Il piatto, offerto dalla ditta "Virgilio Sapori",
era decorato con un'immagine quanto mai appropriata in stile panforte: un
alfiere che fa volteggiare una bandiera (sulla quale si fece incidere più tardi
la conchiglia, emblema del Nicchio) sullo sfondo del Palazzo
Comunale.